Fitodepurazione per sfioratori di reti fognarie miste (CSO)

IRIDRA Fitodepurazione per sfioratori di reti fognarie miste (CSO)

Per il trattamento delle acque di sfioro delle fognature miste e meteoriche si può ricorrere a soluzioni basate sulla natura (NBS - Nature-based solutions) quali la fitodepurazione, che permettono di trattare acque inquinate localmente, piuttosto che accumularla in grosse vasche di prima pioggia per poi reimmetterla in fognatura restituendo l’acqua depurata direttamente alla circolazione naturale; possono fornire anche servizi ecosistemici aggiuntivi, come il contemporaneo funzionamento da “vasche volano”, o integrarsi con esse, permettendo naturalmente la riduzione dei picchi idraulici.

1
Depurazione in situ delle acque e restituzione di acque depurate alla circolazione naturale.
2
Riduzione delle portate da trattare dai depuratori rispetto alle vasche di prima pioggia.
3
Minori inquinanti sversati nel corpo idrico rispetto alla soluzione con vasche di prima pioggia.
4
Riduzione dei picchi idraulici generati dalla fognatura.
5
Costi di intervento minori rispetto ad altre soluzioni impiantistiche, se si considera anche il valore ecologico aggiunto.
6
Gestione semplice ed economica.
7
Inserimento piacevole nel paesaggio.
8
Opportunità di riqualificazione aree periferiche degradate.
9
Possibilità di ricostruire preziosi ecosistemi umidi e di riconnessione dei corridoi ecologici.

Per gli sfiori da fognatura mista (CSO), IRIDRA propone le seguenti soluzioni basate sulla natura (NBS - Nature-based solutions)

Fitodepurazione classica

  • Fitodepurazione a flusso sommerso verticale (VF)
  • Fitodepurazione a flusso libero superficiale (FWS)
  • Fitodepurazione ibrida (VF + FWS)

Fitodepurazione di nuova generazione (Fitodepurazione 2.0)

  • Fitodepurazione aerata (FBA™)
Soluzioni aggiuntive integrate
  • Integrazione di servizi ecosistemici (Ecosystem services) aggiuntivi
  • Integrazione con soluzioni di acque e verde in città
  • Integrazione con opere di riqualificazione fluviale

Le reti miste comportano, in tempo di pioggia, un brusco e imponente aumento delle portate che, se addotte al depuratore, ne compromettono il funzionamento; da qui la necessità di “scolmare” nel corso d'acqua ricettore le portate in eccesso (combined sewer overflow - CSO). In questo modo una grande quantità di inquinanti raggiunge i fiumi senza alcun trattamento, anche dove esiste un depuratore funzionante e sufficiente per il carico medio. Il carico inquinante dovuto agli scolmatori delle reti miste è notevolissimo: in Germania, ad esempio, dove quasi il 100% del carico civile è trattato con depuratori molto efficaci, si stima che esso rappresenti la quota maggiore del carico di origine civile riversato nei corsi d’acqua mentre in Emilia Romagna, secondo le stime del Piano di Tutela Regionale, esso rappresenta circa il 10% del carico di origine civile e industriale (carico non trattato + residuo proveniente dai depuratori)

cso  web

Separazione delle reti fognarie

Le possibili soluzioni per far fronte al problema sono diverse. La più ovvia e semplice è la realizzazione di due reti separate: una per le acque nere, diretta al depuratore, ed una per le acque di pioggia che recapita direttamente nei corsi d’acqua, dopo un eventuale trattamento per eliminare i solidi sospesi e gli inquinanti provenienti dalle strade. Il problema è per sostituire l’enorme estensione di reti miste esistenti in Italia, occorreranno diversi decenni. Fintanto che non si metterà mano alla reti nel loro complesso, non sembra portare grandi frutti neanche il provvedimento, contenuto nel D.Lgs 152/06 che prevede, per tutte le nuove urbanizzazioni, l’obbligo di realizzare reti fognarie separate. Molto spesso infatti, si tratta di nuovi quartieri che vengono poi allacciati a reti miste esistenti: per cui, se non è disponibile un recapito per la rete delle acque bianche, un fosso o un corso d’acqua, le acque tenute separate nel nuovo quartiere, vanno a confluire in un’unica rete pochi chilometri a valle.

Soluzioni tradizionali per gli scolmi fognari

Per ridurre l’impatto ambientale dovuto agli sfioratori delle reti miste, i manuali di idraulica classica propongono un’altra soluzione, meno impegnativa della completa separazione delle reti: sono le cosiddette “vasche di accumulo” nella rete fognaria. In pratica le acque di “prima pioggia” - le più inquinate – vengono immagazzinate in queste vasche, per essere reimmesse gradualmente in fogna e inviate al depuratore. Tuttavia la soluzione delle vasche di accumulo presenta due importanti svantaggi: uno tecnico e l’altro economico. Il primo riguarda la funzionalità dei depuratori: infatti gli impianti funzionano tanto meglio, quanto più costante e concentrato è il carico organico che ricevono, ma il risultato può essere che, ad ogni evento meteorico, per molte ore o addirittura giorni, il depuratore si troverà a trattare liquami molto meno concentrati del solito. Il secondo svantaggio è invece economico: infatti i depuratori si troverebbero a trattare una portata molto maggiore rispetto alla sola portata nera, che significa da un lato una notevole crescita dei consumi energetici e dei relativi costi, dall'altro la probabile necessità di un ampliamento.

La fitodepurazione per gli scolmi da fognatura mista

Per il trattamento delle acque di sfioro si può ricorrere anche a sistemi di depurazione naturale, che funzionano in modo simile alle vasche di accumulo, ma trattano gli inquinanti localmente, quindi possono restituire l’acqua depurata al corso d’acqua, senza reimmetterla in fognatura; possono funzionare essi stessi come “vasche volano”, o integrarsi con esse. I sistemi di trattamento naturale hanno diversi vantaggi rispetto alle vasche di prima pioggia: si inseriscono piacevolmente nel paesaggio e non determinano impatti ambientali rilevanti; permettono di riqualificare aree periferiche, spesso degradate e di ricostituire preziosi ecosistemi umidi, permettono di depurare le acque e restituirle subito alla circolazione naturale; il tutto richiede una gestione semplice ed economica che non richiede un impegno costante né manodopera specializzata e consistente sostanzialmente nel controllo della vegetazione e della funzionalità idraulica del sistema.

L’unico “svantaggio” di questi sistemi è che occupano superfici ampie, ma se si considera che le aree impegnate vanno ad incrementare la superficie urbana a verde – rimanendo tra l’altro in buona parte fruibili – davvero si tratta di uno svantaggio?

A livello internazionale sono diffuse sia soluzione più compatte (Gran Bretagna a e Germania) costituite da sedimentazione primaria e sistema di fitodepurazione a flusso sommerso (maggiormente applicabili in ambito urbano o periurbano) che sistemi naturali maggiormente estensivi a flusso libero, presenti soprattutto negli Stati Uniti e in Australia grazie alle più abbondanti superfici disponibili (Meyer et al., 2013; Tao et al., 2014). Questi ultimi hanno dimostrato una maggiore efficacia a livello di protezione idraulica per le loro ottimali capacità di laminazione, oltre alla maggiore versatilità nell’approccio multifunzionale; è quindi naturale pensare che la loro combinazione con sistemi a flusso sommerso possa dare i migliori risultati sia in termini di efficienza depurativa che di laminazione idraulica e di valore ecologico.

Esperienza IRIDRA

Per conto dell'Autorità di Bacino del Fiume Po, IRIDRA ha effettuato uno studio di fattibilità sull'applicazione di sistemi di depurazione naturale per il trattamento di acque di sfioro da reti fognarie di tipo misto nel bacino Lambro-Seveso-Olona. Tale studio ha portato alla progettazione di diversi impianti di fitodepurazione per il trattamento di sfioratori fognari in Lombardia, sia sulle sottoreti fognarie (Gorla Maggiore, Villaguardia, Capiago Intimiano), sia in testa a grossi depuratori centralizzati (Merone, Carimate).

L'impianto di fitodepurazione per gli scolmi di fognatura mista di Gorla Maggiore è stato monitorato nell'ambito del progetto Europeo OpenNESS, mostrando tutti i benefici dei servizi ecosistemici messi a disposizione da queste soluzioni (Masi et al., 2016; Liquete et al., 2016):

  • ottime efficienze depurative;
  • capacità di proteggere da piene con tempi di ritorno decennali;
  • sostegno alla biodiversità;
  • apprezzamento della comunità locale nell'utilizzo del parco fluviale annesso.

Gli impianti di Villaguardia, Capiago Intimiano, Carimate e Merone verranno invece realizzati e monitorati nel 2016-2017, al fine di verificare ulteriormente l'efficacia di questi sistemi nel trattamento degli sfiori da fognatura mista.

cso gorla  web

Sistema di fitodepurazione per sfioro fognario realizzato a Gorla Maggiore (VA), progettato da IRIDRA

cso merone web 

Sistema di fitodepurazione per sfioro fognario in testa al depuratore centralizzato del comune di Merone (CO), 120.000 A.E.,  progettato da IRIDRA (realizzazione prevista 2016)

cso carimate ii  web

 Sistema di fitodepurazione per sfioro fognario in testa al depuratore centralizzato del comune di Carimate (CO), 70.000 A.E.,  progettato da IRIDRA

IRIDRA progetto per Sfioratore nel comune di Gorla Maggiore (VA)

Sfioratore nel comune di Gorla Maggiore (VA)

Volumi di prima pioggia trattati: 150.000 mc/anno

Tipologia di impianto: VF + FWS

Peculiarità: Intervento multiobiettivo che integra diversi servizi ecosistemici (ecosystem services) nel nuovo "Parco dell'Acqua": miglioramento della qualità delle acque del fiume Olona, laminazione per riduzione rischio allagamenti a valle, area ricreativa, aumento della biodiversità. Caso studio nel progetto EU OpenNESS.

Anno di realizzazione: 2012
Combined sewer systems are sewers that are designed to collect rainwater runoff, domestic sewage (+ eventual industrial wastewater) in the same pipe. Most of the time, combined sewer systems transport all of their wastewater to a sewage treatment plant, where it is treated and then discharged to a water body. During periods of heavy rainfall, the wastewater volume in the combined can exceed the capacity of sewer system. For this reason, combined sewer systems are designed to overflow occasionally and discharge excess wastewater directly to nearby streams, rivers or other waterbodies. These overflows, called combined sewer overflows (CSOs), contain not only stormwater but also untreated wastewater. The GORLA MAGGIORE CSO TREATMENT PLANT, designed by IRIDRA in collaboration with Studio Maione, is the first system realised in Italy for this kind of application. It consists of 4 sand filters vertical beds aimed to treat the first flush coming from the CSO device and from an extended retention basin for the accumulation and the slow release in the river of the second flush, with the main aim of flood protection but also with some benefits in terms of pollution control. The system has been designed, under the sponsorship or the Lombardia Regional Authority and the co-funding by Fondazione Cariplo, through a participatory process, which ha s brought to the recovery of an abandoned industrial area and the creation of a "Water Park" along the Olona River banks. A small flux is permanently diverted from the river for feeding a small pool located on the bottom of the extended retention basin, so to permit the development of a highly diversified ecosystem which will offer multiple pathways for the removal/control of several pollutants.
IRIDRA progetto per Sfioratore in testa al depuratore di Merone (CO)

Sfioratore in testa al depuratore di Merone (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: 564.000 mc/anno

Tipologia di impianto: VF aerato (tecnologia FBA™) + FWS

Peculiarità:Primo impianto di fitodepurazione aerato di nuova generazione per sfiori da fognatura mista in Italia e tra i primi al mondo

Anno di realizzazione: 2015
The centralised WWTP of Merone (ex Asil Spa, now Como Acque Spa) treats the wastewater from the combined sewer serving 38 towns in Como province (120,000 pe). The aim was to limit as much as possible the pollutant loads discharghed in the Lambro River by treating also the combined sewer overflow (CSO) upstream the WWTP. To this aim, a constructed wetland for treatment of combined sewer overflow (CSO-CW) was designed. The project was planned as an action of the LIFE11 ENV/IT/004 Lambro vivo "Interventi per il miglioramento delle acque e degli habitat nella Valle del Lambro" (Action B2). The preliminary design was done by the Parco Regionale della Valle del Lambro in 2013. The further detailed design (definitive and executive) were done by IRIDRA Srl in 2014. The original design was revised and, in order to optise the treatment efficiency of the system according to the limited available site, IRIDRA designed an intensified aerated wetland using the Forced Bed Aeration TM technology. The CSO-CW is a two-stage system.The first stage comprises two aerated FBA wetland beds, each one further divided into 2 separated hydraulic sectors for a total area of 4000 m2. The second stage is a free water surface (FWS) CW of 1500 m2. The system is fed by a pumping system and automatically regulated by a PLC to properly aerate and treat the first more polluted fraction of the CSO events. The CSO-CW is able to intercept up to 565.000 m3/year (about 40% of the total estimated average CSO volume per year) and a COD load of 120 tCOD/year (about 60% of the total estimated CSO COD load per year). In other words, the CSO-CW is planned to intercept a pollutant load of 13000 p.e. during rainy days (expressed in terms of COD), which were previously discharged untreated in the Lambro River. The maximum exploitation of CW ecosystem services is planned thanks to the FWS stage, which also aims to increase biodiversity and to recreate an area suitable for environmental educational activities. IRIDRA Srl is following the start-up phases.
IRIDRA progetto per Sfiorature in testa al depuratore di Carimate (CO)

Sfiorature in testa al depuratore di Carimate (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: 515.000 mc/anno

Tipologia di impianto: VF + FWS

Peculiarità: Progetto che prevede anche intervento di riqualificazione fluviale ed educazione ambientale con potenziamento della fascia ripariale del fiume Seveso e bosco didattico

Anno di realizzazione: 2015
The centralised WWTP of Carimate treats the wastewater from the combined sewer serving 11 towns in Como province (70,040 inhabitants). The Water Utiliy (Sud Seveso Servizi spa) wants to further reduce the pollutant load discharged in the Seveso River by treating also the combined sewer overflow (CSO) upstream the WWTP. To this aim, a constructed wetland for treatment of combined sewer overflow (CSO-CW) was designed by IRIDRA.

The CSO-CW is a two-stage system. The first stage comprises two VF CW beds, each one further divided into 2 separated hydraulic sectors for a total area of 8500 m2. The second stage is a free water surface (FWS) CW of 4500 m2. The system is fed by a pumping system and automatically regulated by a PLC to properly treat the first more polluted fraction of the CSO events.

The CSO-CW is able to intercept up to 500.000 m3/year (about 58% of the total estimated average CSO volume per year) and a COD load of 60 tCOD/year (about 60% of the total estimated CSO COD load per year). In other words, the CSO-CW is planned to intercept a pollutant load of 7700 p.e. (expressed in terms of COD), which were previously discharged untreated in the Seveso River.

The maximum exploitation of CW ecosystem services is planned thanks to the FWS stage, which also aims to increase biodiversity and to recreate an area suitable for environmental educational activities. The riparian area along the left side of the Seveso river is planned to be involved in river restoration activities, with plantation of vegetation more suitable for riparian environments.
IRIDRA progetto per Sfioratore nel comune di Villaguardia (CO)

Sfioratore nel comune di Villaguardia (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: Fino a 140 l/s

Tipologia di impianto: VF + FWS

Peculiarità: Intervento multiobiettivo che integra diversi servizi ecosistemici (ecosystem services): riduzione carico inquinante, aumento fruibilità dell'area e della biodiversità.

Anno di realizzazione: 2015
Il progetto rientra nella strategia adottata dalla Regione Lombardia per il contenimento degli impatti ambientali generati dagli sfioratori di fognatura mista sul territorio regionale mediante il ricorso a sistemi naturali di trattamento, progettati secondo una logica multi-obiettivo in modo da concorrere, mediante la creazione di servizi ecosistemici, sia al miglioramento della qualità delle acque che al controllo idraulico, all’arricchimento della biodiversità, all'educazione ambientale e alla fruizione. I lavori sono cominciati a Marzo 2016.

Constructed Wetland for CSO in Villa Guardia, Northern Italy

The intervention is one of the several CW system provided by Lombardia Region with the aims to reduce the environmental impact of Combined Sewer Overflows through the use of Constructed Wetland Technology designed with a multi-target approach, considering not only the water quality aspects but also the hydraulic protection, the biodiversity improvement and the educational opportunities. A real Ecosystem Service! The works started in March 2016
IRIDRA progetto per Sfioratore nel comune di Carugo (CO)

Sfioratore nel comune di Carugo (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: Fino a 40 l/s

Tipologia di impianto: VF

Anno di realizzazione: 2016
Testo
IRIDRA progetto per Sfioratore nel comune di Mozzate (CO)

Sfioratore nel comune di Mozzate (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: Volumi maggiori dei 2050 mc intercettati dalla vasca di prima pioggia

Tipologia di impianto: FWS

Peculiarità: Intervento multiobiettivo che integra diversi servizi ecosistemici (ecosystem services): trattamento acque di seconda pioggia non catturate dalle vasca di prima pioggia, laminazione per riduzione rischio allagamenti a valle, area ricreativa (pista ciclabile, birdwatching), aumento della biodiversità.

Anno di realizzazione: 2016
The FWS CW (13,500 m3) in Mozzate (VA - Italy) has been designed to provide multiple ecosystem services: (i) treatment of combined sewer overflow (CSO) second flushes not captured by the first flush tank (volume of 2050 m3); (ii) buffer tank (accumulation capacity of 65,000 m3); (iii) biodiversity increase; (iv) recreational activities (e.g., cycle lane, birdwacthing).
IRIDRA progetto per Sfioratore nel comune di Capiago Intimiano (CO)

Sfioratore nel comune di Capiago Intimiano (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: fino a 130 mc per evento

Tipologia di impianto: VF + FWS

Peculiarità: Intervento multiobiettivo che integra diversi servizi ecosistemici (ecosystem services): riduzione carico inquinante, laminazione per riduzione rischio allagamenti a valle, area ricreativa, aumento della biodiversità.

Anno di realizzazione: 2016
Volume prima pioggia trattato: max 130 mc per evento di scolmo
Configurazione: VF + FWS

Peculiarità
Intervento multiobiettivo che integra diversi servizi ecosistemici (ecosystem services): riduzione carico inquinante, laminazione per riduzione rischio allagamenti a valle, area ricreativa, aumento della biodiversità.

IRIDRA ha svolto la progettazione (preliminare, definitiva ed esecutiva) e la direzione lavori.

First flush volume treated: max 130 mc per CSO event
Scheme: VF + FWS

Characteristics
Multiobjective wetland for the exploitation of different ecosystem services: water quality, flood mitigation, increase of biodiversity and recreational activities

IRIDRA has done the design and the work supervision.
IRIDRA progetto per Sfioratore in testa depuratore di Mariano Comense (CO)

Sfioratore in testa depuratore di Mariano Comense (CO)

Volumi di prima pioggia trattati: 10.000 mc/anno

Tipologia di impianto: VF aerato (tecnologia FBA™) + FWS

Peculiarità: Impianto pilota per ottimizzazione sistemi aerati per il trattamento degli sfiori da fognatura mista.

Anno di realizzazione: 2020
The pilot plant is a two-stage system: 1st, Forced Bed Aeration (FBA - 200 m2); 2nd, Free Water Surface (FWS - 100 m2). The pilot plant is designed to test the functioning of intensified constructed wetlands (aerated wetland) for the treatment of combined sewer overflow (CSO) upstream of the centralised WWTP of Mariano Comense (CO, Lombardia Region, Italy). The aim is to investigate optimal aeration strategies to have both high CSO treatment and a low area footprint. The system is designed to receive up to 10000 m3/year of CSOs.
IRIDRA gestione ecosostenibile delle risorse idriche
Copyright
Tutto il materiale contenuto nel presente sito, in particolare testo e immagini (salvo quelle che presentano indicata in modo specifico fonte differente), è di proprietà esclusiva degli autori, ex Art. 2575 e ss., ed è stato realizzato appositamente per Iridra S.r.l.
Ogni atto volto a copiare, riprodurre, sottrarre, modificare o alterare tale materiale, senza esplicita autorizzazione, è punibile sulla base delle norme in tema di Diritto d’autore. Tuttavia, secondo l’art. 70 l. 633/41 è consentita la citazione di parti del sito, o porzioni di esso, a condizione che siano effettuati per uso di critica o di discussione, di insegnamento o di ricerca scientifica, per finalità illustrative e per fini non commerciali e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera, con la menzione della fonte indicando il link al presente sito.
© 2018-2024 IRIDRA Srl

Sede legale e operativa: Via La Marmora, 51 - 50121 Firenze
P.IVA e C.F. IT04932610480
CCIAA Firenze num. 13926 - REA 502549 FI
Capitale Sociale (i.v.): 10.329,15 euro