Fitodepurazione per reflui da industrie agroalimentari

IRIDRA gestione ecosostenibile delle risorse idriche

Le industrie agroalimentari presentano, in genere, un notevole inquinamento organico legato alle operazioni di lavaggio delle attrezzature di lavorazione degli alimenti. Le soluzioni basate sulla natura (NBS - Nature-based solutions), in questo caso la fitodepurazione, rappresentano una ottima soluzione per il trattamento di queste tipologie di reflui, specialmente per piccoli e medi produttori che non possiedono sufficienti risorse per sostenere impianti di depurazione tecnologici.

1
Ridotti costi di realizzazione.
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Bassi costi di manutenzione.
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Bassa complessità gestionale.
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Consumi energetici nulli o molto ridotti.
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Nessun utilizzo di prodotti chimici.
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Ottima efficienza depurativa.
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Possibilità di scarico in corpo idrico o su suolo.
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Ottimo inserimento paesaggistico.

Per le cantine vinicole, IRIDRA propone le seguenti soluzioni basate sulla natura (NBS - Nature-based solutions)

Fitodepurazione classica

  • Fitodepurazione a flusso sommerso orizzontale (HF)
  • Fitodepurazione ibrida (HF + VF + HF, HF + VF + FWS, HF + FWS, HF + VF + HF + FWS)

Fitodepurazione di nuova generazione (Fitodepurazione 2.0)

  • Fitodepurazione alla francese (FRB)
  • Fitodepurazione aerata (FBA™)
Integrazione con altre soluzioni
  • Fitodisidratazione dei fanghi (Sludge drying reed bed - SDRB)

Un esempio di acque reflue prodotte da industrie agroalimentari sono le acque di scarico delle cantine vitivinicole, che presentano in genere un notevole inquinamento organico poiché sono costituite, in modo più o meno rilevante, dai componenti solubili dei mosti e dei vini (riconducibili da un punto di vista chimico, a zuccheri, alcool, acidi, polifenoli), da materiali in sospensione di natura organica uniti ai residui minerali di coadiuvanti di chiarificazione e filtrazione, oltre a detergenti e sanitizzanti impiegati nella pulizia dei vasi vinari, delle attrezzature e delle superfici. Le principali cause di produzione di reflui da cantine vitivinicole sono le operazioni di lavaggio delle attrezzature di ammostamento, delle vasche, dei filtri, dei frigoriferi e le perdite di prodotto durante i travasi; si devono considerare inoltre gli scarichi provenienti dai laboratori, dai servizi igienici e dalle mense presenti nella sede di produzione.

Altro esempio rilevante sono le acque reflue prodotte da caseifici, in cui i reflui derivano dall’utilizzo di acqua per le operazioni di lavaggio dei recipienti (p.es. pastorizzazione del latte), nei processi (p.es., degasatori, raffreddamento) e dei locali (pavimenti, piazzali).

Normativa
In molti casi per piccole e medie attività questi reflui possono essere assimilati a domestici, per cui è richiesto un trattamento di tipo “appropriato” secondo le indicazioni contenute nel D.L. 152/06 e nella legislazione regionale. Prendendo come esempio i reflui da cantine vitivinicole, per le aziende agricole che lavorano in maniera prevalente uva propria il refluo è assimilabile a domestico ai sensi del D.L.152/06; in altri casi l’assimilazione può avvenire in base al regolamento regionale. Solo se non si rientra nelle condizioni di assimilabilità, il refluo è da considerarsi industriale e come tale deve rispettare i limiti di Tab.3 All.5 Parte III D.Lgs. 152/06. In tutti i casi è possibile ricorrere ad un sistema di fitodepurazione che permette di rispettare le normative vigenti.

Tipologia del refluo
In linea generale, gli scarichi da industrie agroalimentari risultano molto variabili a seconda della provenienza sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo ed inoltre si rileva una discontinuità temporale dello scarico dovuta al fatto che le lavorazioni sono limitate ad una parte della giornata o ad un certo periodo dell'anno.

Prendendo ad esempio i reflui da cantine vitivinicole, i metodi di vinificazione sono molto diversificati a seconda del tipo di vino che si vuole produrre. Di conseguenza da una cantina all'altra si possono riscontrare caratteristiche medie di inquinamento abbastanza diverse. In linea del tutto indicativa sono stati rilevati scarichi con valori medi di BOD5 fino a più di 10 volte la concentrazione di un refluo civile medio. Inoltre, la produzione maggiore di refluo è concentrata in periodo ridotto dell'anno coincidente con la vinificazione (settembre-ottobre).

IRIDRA in tutti questi casi prevede già in fase di offerta un’attenta caratterizzazione del refluo prodotto dall’attività agroalimentare, in base a dati di letteratura e alla forte esperienza maturata nel settore.

Il ruolo della fitodepurazione
La tecniche di fitodepurazione, ovvero la riproduzione di zone umide con l'amplificazione dei meccanismi di depurazione naturali caratteristici di questi sistemi, offrono una efficace alternativa a bassi costi di realizzazione e soprattutto di gestione e a bassissimo consumo di energia. La fitodepurazione si è inoltre dimostrata come uno dei trattamenti più efficienti ed adeguati quando si devono gestire notevoli variazioni quali-quantitative delle acque da trattare, e particolarmente ben funzionanti sugli alti carichi organici, come quelli veicolati dai reflui da cantine vitivinicole, caseifici, laboratori di trasformazione di frutta e verdura, macelli, ecc.

Le rese depurative
IRIDRA ha progettato alcuni tra i primi e più importanti impianti per il trattamento di reflui agroalimentari in Italia, di cui ha anche seguito la realizzazione e successivamente il monitoraggio. Per quanto riguarda le cantine, IRIDRA è stata la prima società nel mondo a progettare e realizzare su scala reale impianti di fitodepurazione per reflui di cantina: gli impianti di Cecchi, Ornellaia e Zari sono operativi fin dal 2001 e sono stati monitorati in collaborazione con ARPAT, evidenziando una rimozione percentuale del carico organico molto elevata con tempi di ritenzione di 3-4 giorni: COD 87-98%, BOD5 92-98%, Solidi Sospesi 70-90%, Azoto totale 50-90%, Fosforo Totale 20-60%. Tali risultati sono confermati anche da numerose pubblicazioni successive (Rochard et al., 2002, Müller et al., 2002, Zanieri et al, 2010, Masi et al 2015).

Esperienza IRIDRA
IRIDRA continua a preservare il proprio ruolo di leader nella depurazione naturale di reflui di cantina mediante l’introduzione di nuove tecniche e schemi di impianto (quali i sistemi alla francese, i sistemi di fitodepurazione aerati o la fitodisidratazione dei fanghi sedimentati), mirati ad aumentarne l’efficienza nelle più svariate condizioni di utilizzo.

L’impianto di Cecchi&Figli a Castellina in Chianti tratta attualmente circa 100 m3/g di reflui derivanti dalle attività di imbottigliamento condotte lungo tutto l’arco dell’anno e dagli uffici di produzione, mediante uno schema che include sistemi alla francese, a flusso sommerso orizzontale, verticale e a flusso libero, rispettando i limiti per scarico di acque industriali in corpo idrico e permettendo il riuso delle acque per l’irrigazione.

L’impianto di Ornellaia a Bolgheri tratta attualmente oltre 40 m3/g di reflui derivanti dalle attività di vinificazione e imbottigliamento mediante un sistema di fitodepurazione multi-stadio, rispettando i limiti per scarico in corpo idrico superficiale.

Anche per i caseifici i risultati ottenuti sono molto soddisfacenti; l’impianto di Fattoria della Piana tratta circa 100 m3/g di acque reflue prodotte da caseificio e sala di mungitura per circa 400 mucche, permettendo il rispetto dei limiti allo scarico in corpo idrico superficiale. Altri impianti più piccoli da poco realizzati stanno evidenziando ugualmente ottime rese a fronte di una semplicità realizzativa e gestionale non indifferente.

IRIDRA progetto per Azienda Agricola Val delle Rose

Azienda agricola Val delle Rose

Luogo: Grosseto (GR) 

Abitanti equivalenti trattati: 1667 (riferito al carico organico)

Tipologia di impianto: FRB + HF + FWS

Vino prodotto: Poggio al Leone, Morellino di Scansano, Litorale

Anno di realizzazione: 2012

In 2010, IRIDRA started a constructed wetland project in Val delle Rose (Grosseto, Italy), in order to give the new wine-producing firm a depuration system. This system will consist of what is called a “French scheme”, which is composed of a vertical subsurface flow systems for raw wastewater (VFRBF), followed by a “classical” vertical or horizontal subsurface flow or second stage (VF or HF). This type of scheme has already been experienced before, successfully, on winery wastewater (see the album “Casa Vitivinicola Cecchi & F., 2001)
IRIDRA progetto per Casa Vinicola Cecchi e Figli

Casa vinicola Cecchi e figli

Luogo: Castellina in Chianti (SI)

Abitanti equivalenti trattati: 1900 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: FRB + HF + FWS

Vino prodotto: Chianti, Vernaccia di San Gimignano

Anno di realizzazione: 2009 (upgrading)

In 2001, IRIDRA managed a project of constructed wetlands (HF+FWS) for the wine-producing firm Cecchi & F., Castellina in Chianti, region of Tuscany, Italy. In recent years, the production at the winery has increased greatly and consequently flows to the CW have increased from 35 m3/d to ~70 m3/d. This has resulted in clogging of the HF bed. To resolve this problem, an upgrade of the existing plant was designed by IRIDRA srl, Florence and completed in 2009. The up-grade consists of three stages: a French system for raw wastewater (VRBF) followed by a horizontal flow system (SFS-h), consisting of the old bed plus three new HF bed and finally by the existing FWS.
IRIDRA progetto per Cantina vinicola Ornellaia e Masseto

Cantina Ornellaia e Masseto

Luogo: Castagneto Carducci (LI)

Abitanti equivalenti trattati: 904 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF + VF + HF + FWS

Vino prodotto: Ornellaia, Masseto, Serre nuove

Anno di realizzazione: 2011

In 2001, IRIDRA managed a project of constructed wetlands for the wine-producing firm “Tenuta dell’Ornellaia”, Italy. The system consists of vertical flow constructed wetlands (SFS-v) as a first stage followed by a second SFS-h stage with recirculation to the first stage and then by a single FWS. It treats wastewater from the firm, which allows water to be reused for irrigation.
IRIDRA progetto per Cantina dell'Agricola Villa Cerna

Cantina dell'Agricola Villa Cerna

Luogo: Castellina in Chianti (SI) 

Abitanti equivalenti trattati: 1333 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: FRB + HF

Vino prodotto: Chianti Classico, Chianti Classico Riserva

Anno di realizzazione: 2019

L'impianto di fitodepurazione tratta i reflui prodotti dalla Cantina dell'Agricola Villa Cerna & Rosa Società Semplice, in Castellina in Chianti. L'impianto è dimensionato per scenari futuri di espansione della cantina fino ad una lavorazione di 17.000 qt/anno di uva, per trattare, cioè, fino a 32 mc/giorno e un carico di 1333 abitanti equivalenti (in termini di carico organico).

Il sistema scelto è ibrido multistadio, e segue l'approccio così detto alla Francese per il trattamento dei reflui grezzi. Non è, difatti, presente un sistema primario con fosso settica, ma solo un grigliatura preliminare. Il primo stadio alla francese (French Reed Bed - FRB) da 500 mq, riceve quindi il refluo grezzo, formando sulla superficie uno strato di fango, costantemente tenuto in condizioni aerobiche (quindi senza diffusione di cattivi odori). In tal modo i costi di gestione e manutenzione risultano ancora minori rispetto alle classiche soluzioni di fitodepurazione. L'effluente è poi trattato in un secondo stadio a flusso orizzontale (HF) da 600 mq. Lo schema è lo stesso adottato con successo presso la cantina Cecchi, sempre in Castellina in Chianti, in operazione dal 2009.

L'impianto permetterà lo scarico in acque superficiali in accordo alla normativa Nazionale e Regionale.
IRIDRA progetto per Cantina Badia di Morrona

Cantina Badia di Morrona

Luogo: Terricciola (PI)

Abitanti equivalenti trattati: 923 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF + VF

Vino prodotto: Felciaio IGT (Vermentino), Paretaio IGT (Chianti)

Anno di realizzazione: 2013

Testo
IRIDRA progetto per Cantina Brancaia in Maremma

Cantina Brancaia in Maremma

Luogo: Grosseto (GR)

Abitanti equivalenti trattati: 625 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Vino prodotto: Brancaia IL BLU IGT, Brancaia ILATRAIA IGT, etc.

Anno di realizzazione: 2012

TESTO
IRIDRA progetto per Cantina Caccia al Piano 1868

Cantina Caccia al Piano 1868

Luogo: Castagneto Carducci (LI)

Abitanti equivalenti trattati: 313 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Vino prodotto: Ruit Hora, Levia Gravia (Berlucchi)

Anno di realizzazione: 2013

TESTO
IRIDRA progetto per Cantina Carpineto

Cantina Carpineto

Luogo: Chianciano Terme (SI)

Abitanti equivalenti trattati: 1238 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF (3 vasche)

Vino prodotto: Dogajolo I.G.T.

Anno di realizzazione: 2015

TESTO
IRIDRA progetto per Cantina presso la tenuta

Cantina presso la tenuta "La Solatia" delle Tenute Ruffino Srl

Luogo: Monteriggioni (SI) 

Abitanti equivalenti trattati: 283 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF + VF + FWS

Vino prodotto: Chianti, Vernaccia di San Gimignano

Anno di realizzazione: 2017

The constructed wetland (CW) was designed to treat the pollutant load generated by the Solatia Winery of Tenute Ruffino Srl, situated in Monteriggioni (SI - Italy). The plant treats up to 283 PE, referred to organic load.

A multistage hydrid system was adopted in order to allow the discharge on soil and possible reuse of treated wastewater: (i) 1st stage, horizontal subsurface flow system (HF); (ii) 2nd stage, vertical subsurface flow system (VF); (iii) 3rd stage, a mixed free water surface and pond system to polish and accumulate the wastewater.

The 1st HF stage is planned to be doubled in case of future expansion of the winery.
IRIDRA progetto per Cantina vinicola in Località Podere Fabbrica

Cantina vinicola in Località Podere Fabbrica

Luogo: Pienza (SI)

Abitanti equivalenti trattati: 93 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 2016

TESTO
IRIDRA progetto per Cantina A. Agr. G.D. Vaijra

Cantina A. Agr. G.D. Vaijra

Luogo: Barolo (CN)

Abitanti equivalenti trattati: 615 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Vino prodotto: Barolo Albe®, Langhe Nebbiolo, Barbera d’Alba, etc.

Anno di realizzazione: 2013

The constructed wetland (CW) was designed to treat the pollutant load generated by the Solatia Winery of Tenute Ruffino Srl, situated in Monteriggioni (SI - Italy). The plant treats up to 283 PE, referred to organic load.

A multistage hydrid system was adopted in order to allow the discharge on soil and possible reuse of treated wastewater: (i) 1st stage, horizontal subsurface flow system (HF); (ii) 2nd stage, vertical subsurface flow system (VF); (iii) 3rd stage, a mixed free water surface and pond system to polish and accumulate the wastewater.

The 1st HF stage is planned to be doubled in case of future expansion of the winery.
IRIDRA progetto per Cantina sociale  di Casorzo (AT)

Cantina sociale di Casorzo (AT)

Refluo trattato: 30,000 qt di vino prodotto all'anno

Tipologia di impianto: HF + FWS

Anno di realizzazione: 2004

In 2004, IRIDRA managed a project of constructed wetlands for the wine-producing firm “Cantina sociale di Casorzo”, at Casorzo, Italy. The new system (HF + FWS, and VF to sludge drying) aims at treating the firm’s wastewater and the sludge deriving from the primary treatment.
IRIDRA progetto per Cantina Castlet

Cantina Castlet

Luogo: Costigliole d'Asti (AT)

Abitanti equivalenti trattati: 430 a.e. (riferiti al carico organico )

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 2013

In 2004, IRIDRA managed a project of constructed wetlands for the wine-producing firm “Cantina sociale di Casorzo”, at Casorzo, Italy. The new system (HF + FWS, and VF to sludge drying) aims at treating the firm’s wastewater and the sludge deriving from the primary treatment.
IRIDRA progetto per Cantina Soc. Agr. delle Tenute Ruffino S.r.l.

Cantina Soc. Agr. delle Tenute Ruffino S.r.l.

Luogo: Castellina in Chianti (SI)

Abitanti equivalenti trattati: 769 a.e. (riferiti al carico organico )

Tipologia di impianto: lagunaggio + FBA™

Anno di realizzazione: 2017

The constructed wetland (CW) was designed to treat the pollutant load generated by the Gretole Winery of Tenute Ruffino Srl, situated in Castellina in Chianti (SI - Italy). The plant treats up to 769 PE, referred to as the organic load. The system was designed considering the low availability of space, being sited within the grapes and olive trees of the winery. Therefore, a hybrid system was chosen, able to minimize the land occupation, permitting to discharge the in water body: (i) 1st stage, anaerobic ponds (already existing); (ii) 2nd stage, an aerated wetland of 300 m2, designed according to the Forced Bed Aeration (FBA) technology and with the support of Rietland. Therefore, the system can be considered the first Italian, and among the few international ones, application of intensified aerated wetland for the treatment of winery wastewater.
IRIDRA progetto per Cantina Soc. Agr. delle Tenute Ruffino S.r.l.

Cantina Soc. Agr. delle Tenute Ruffino S.r.l.

Luogo:  Montalcino (SI)

Abitanti equivalenti trattati: 77 a.e. (riferiti al carico organico )

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 2014

Testo
IRIDRA progetto per Cantina Bindella Srl Società Agricola

Cantina Bindella Srl Società Agricola

Luogo: Montepulciano (SI)

Abitanti equivalenti trattati: 323 a.e. (riferiti al carico organico )

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 2017

The Bindella Winery produces an average wastewater flow (during peak vintage season) of 15 mc/d, due to wine production from 3500 qt of grapes.

To treat the wastewater according to Italian law, the Bindella winery installed a HF CW of 520 mq, designed by IRIDRA.

The HF CW treatment plant is under construction.
IRIDRA progetto per Caseificio della coop. Fattoria della Piana Soc. Agr

Caseificio della coop. Fattoria della Piana Soc. Agr

Luogo: Candinoni (RC)

Abitanti equivalenti trattati: 1500 (riferito al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 2011

Fattoria della Piana is an innovative dairy farm in the province of Reggio Calabria, whose main activities are cattle breeding and cheese production, in addition to a restaurant for guests and for educational activities. Alongside the system of constructed wetlands for dairy, milking parlour and domestic wastewater treatment, sized to treat about 100 m3/day, an anaerobic digester enables management of slurry and the serum recovered and their conversion into energy. CW produced biomasses will be integrated in the anaerobic reactor feeding mixture. The CW system is composed by 4 parallel lines, each with 2 stages, for a total of 8 HF CW beds with a net surface of 2200 m2.
IRIDRA progetto per Caseificio,  Kandy (Sri Lanka)

Caseificio, Kandy (Sri Lanka)

Abitanti equivalenti trattati: 65 (riferito al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 2012

IRIDRA is working on a new cooperation project in SriLanka for the NGO ICEI: we are taking care of the design and supervision of the realisation works for the constructed wetland treatment plant at the service of a dairy factory which has been implemented by the NGO action and cofunded by Cariplo foundation in the Peradenya University of Kandy, the most important in Sri Lanka and located in a wonderful tropical park in Kandy. Riccardo Bresciani is supervising the CW area and verifying the design with the Sri-Lanka colleagues.
IRIDRA progetto per Caseificio della Soc. Agr. La Marchesa S.r.l.

Caseificio della Soc. Agr. La Marchesa S.r.l.

Luogo: Lavello (PZ)

Abitanti equivalenti trattati: 770 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF + VF

Anno di realizzazione: 2014

Testo
IRIDRA progetto per Caseificio della Coop. Agricola Poggio Antico s.r.l.

Caseificio della Coop. Agricola Poggio Antico s.r.l.

Luogo: Montespertoli (FI)

Abitanti equivalenti trattati: 20 a.e. (riferiti al carico organico)

Tipologia di impianto: HF

Anno di realizzazione: 1998

Testo
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